una ricca collezione di collari, reperti fossili e immagini storiche

Tra le collezioni di maggiore rilievo, quella dei collari è decisamente interessante, ma anche i vari reperti storici e fossili sanno catturare l'attenzione di tutti. Per conoscere la storia del cane, impossibile escludere lo studio della sua anatomia e il cambiamento delle sue caratteristiche nei secoli. Nella collezione ci sono testimonianze della rilevanza del valore simbolico che è stato assegnato al cane nei secoli, non solo come amico dell’uomo ma anche come protettore della famiglia e dei greggi.

La collezione dei collari

La collezione di oltre 120 collari è una delle più ricche d’Europa. In questa sezione del museo Foof si possono ammirare esemplari risalenti all’epoca romana fino ai più contemporanei, passando per quelli medioevali e barocchi. Istruttivo e divertente vedere come i collari cambino in base all’uso e al periodo storico. Sin dai tempi dell’Antico Egitto dipinti e sculture illustrano l’uso dei collari. In un dipinto a Pompei Cave Canem il cane è rappresentato alla catena presso una porta semi aperta. Durante il Medioevo il collare era usato per proteggere i cani che sorvegliavano il bestiame e era munito di punte metalliche. Interessanti sono i collari di origine tedesca e austriaca di epoca barocca realizzati in pelle con l’ornamento in ottone destinati per la decorazione e identificazione del cane. 

Collezione fotografica di Capi di Stato, Reali e divi del dj set in compagnia dei loro amici a 4 zampe

Come tutti, anche i personaggi famosi sentono il bisogno di condividere parte della loro vita con un cane, che diventa fonte di ispirazione e anche ... un modo per rappresentare se stessi. Le persone sono portate ad affidarsi al cane perché considerano la sua natura non ambigua, onesta. Lo ritengono un essere non giudicante di cui fidarsi, insomma un vero amico!